MAC 1 macchina affossa cavi



La salvaguardia di Venezia e della sua laguna é stata dichiarata problema di preminente interesse nazionale ed internazionale.
La tutela dell'ambiente storico, archeologico ed artistico della città di Venezia coincidono con l'equilibrio idraulico della sua laguna.
Per tenere fede a questi obiettivi Nautilus ha abbandonato il classico sistema di escavo con benna, che risulta essere distruttivo per l'habitat lagunare, sviluppando in alternativa un innovativo sistema di affossamento per elettrodotti e cavidotti subacquei, progettando la fresa subacquea oleodinamica MAC1 e le sue successive evoluzioni.

MAC1 é azionata da una centrale di superficie, cui é collegata tramite un ombelicale per la trasmissione di potenza, regolazione e controllo dei comandi.
MAC1 é un'attrezzatura costituita da una struttura metallica con due slitte portanti in acciaio, che servono da piano d'appoggio e di scorrimento; sulla parte superiore della struttura metallica è posto un condotto-guida-cavo che serve anche da protezione, al cui interno scorre il cavo (o più cavi) da affossare.
Parte integrante della struttura é una fresa disgregante di diametro variabile, adattabile in base alle caratteristiche del terreno e delle profondità di scavo da eseguire fino ad un massimo di tre metri. Tale fresa può essere corredata da utensili specifici a seconda del tipo di materiale da scavare (sabbie, fanghi, limi, argille).
Il pregio della MAC1 é comunque quello di ridurre al minimo la movimentazione di materiale rispetto allo scavo tradizionale.
Questa caratteristica di MAC1 si rivela fondamentale   soprattutto nei casi di affossamento in tratti lagunari inquinati da  idrocarburi. La MAC1 inoltre è idonea a realizzare prescavi per la posa di condotte fino a 16" Nella cabina di comando è installato un software di gestione delle funzioni che consente il controllo dei seguenti parametri:

mac1 affossacavi
MAC 1 per affossamento cavi

  • Profondità di scavo
  • Dati di funzionamento della centrale oleodinamica
  • Rotazione della fresa
  • Tiro del verricello di avanzamento
  • Sovraccarichi e anomalie di funzionamento
  • Registrazione topografica del tracciato tramite GPS

I dati relativi alla profondità di posa e avanzamento sono registrati in continuo sia su supporto cartaceo che su P.C.
Con la consolle di comando, all'interno della cabina, vengono controllati i rimanenti parametri.

Altezza3,00 mt
Lunghezza5,00 mt
Larghezza4,50 mt
Peso5,5 ton

Il funzionamento di MAC 1 è stato ottimizzato negli anni utilizzando una serie di accessori  realizzati a seguito delle diverse tipologie dei molteplici lavori svolti. Infatti fino ad oggi, NAUTILUS ha posato cavidotti sublagunari per le principali ditte nazionali quali Enel S.p.A., Telecom Italia S.p.A., Pirelli Cavi e Sistemi Energia S.p.A., Alcatel S.p.A.

MODALITA' OPERATIVE

mac1
particolare fresa

La macchina affossa cavi subacquea effettua contemporaneamente le scavo sul fondale, la posa ed il reinterro dei cavi ed è controllata da un'unità di superficie sulla quale sono disposte anche le bobine  di alimentazione cavi installate su rulliere a cuscinetti e le via a rulli.
Gli accessori della MAC 1 consentono di modificare il raggio di curvatura in entrata e uscita della macchina in base alle caratteristiche del cavo utilizzato.


INSERIMENTO DEL CAVO
La condotta guida è apribile sul lato superiore per permettere l'inserimento del cavo sulla rulliera di scorrimento. Quando avviene l'inserimento, il condotto guida cavo si troverà in posizione orizzontale, fuori dal fondo e appena si darà inizio all'affossamento, verrà fatto scendere alla quota di scavo voluta. 


PRODUZIONE

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Immersione MAC 1

La produzione è strettamente legata alla profondità di utilizzo della macchina, alla quota di affossamento richiesto ed alla tipologia del fondale, ad esempio:

  • Interramento a - 2 ml. di profondità in fanghi, limi, argille limose: ml/ora 80-100.
  • Interramento a - 3 ml. di profondità in presenza di argilla compattata la produzione media riscontrata è di ml/ora 30.